Carta dei servizi

Sezione Prima: Presentazione

Chi siamo

L’Associazione Oasi di Torretta ETS (che di seguito chiameremo Associazione), nasce a Campobello di Mazara nel 1994, su iniziativa di un gruppo di volontari sensibili ed interessati alle problematiche delle persone disabili, la cui ambizione è quella di realizzare in ambito territoriale e sovracomunale servizi destinati a migliorare la qualità di vita dei portatori di handicap e delle loro famiglie.

Cos’è la Carta dei Servizi

Negli ultimi anni è stato introdotto nel Servizio Sanitario Nazionale il principio secondo il quale è necessario migliorare il rapporto con il cittadino/utente, adeguando le prestazioni erogate alle sue reali esigenze. In tale senso la “Carta dei Servizi” costituisce un nuovo importante strumento in quanto volto alla tutela dei diritti degli utenti, attribuendo ad essi la possibilità di momenti di controllo diretto sui servizi erogati e sulla loro qualità.

La Carta dà informazioni sui servizi erogati e sulle modalità d’accesso agli stessi, sui valori e le strategie dell’azienda, sui meccanismi di reclamo e di rimborso per eventuali inadempienze e pone le condizioni per stabilire un nuovo rapporto tra azienda sanitaria e cittadini, grazie al quale questi ultimi possono uscire dalla condizione di accettazione passiva di quanto è loro offerto in termini di prestazioni.

La Carta dei Servizi non è un semplice opuscolo informativo, ma un mezzo per consentire un confronto costruttivo tra chi eroga i servizi e chi ne usufruisce e per definire diritti e doveri.

L’Associazione con la presente Carta dei Servizi intende:

  • rendere espliciti i valori e i principi di riferimento ai quali si ispira nel suo agire;
  • far conoscere le sue attività e i servizi resi alle persone disabili;
  • informare sulle modalità di erogazione del servizio;
  • migliorare i propri servizi;
  • esplicitare le forme di relazione e di partecipazione dei cittadini – utenti;
  • impegnarsi a rispettare obiettivi di qualità;
  • impegnarsi a mantenere l’erogazione dei suoi servizi seguendo i criteri di eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia.

Eguaglianza – i servizi sono erogati secondo regole uguali per tutti a prescindere dal sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche.

Imparzialità – nell’erogazione del servizio verso gli utenti è tenuto un comportamento obiettivo, imparziale e neutrale.

Continuità – i servizi sono erogati e garantiti con continuità.

Diritto di scelta – tale diritto rientra nella libertà personale e nella libera circolazione del cittadino che, in ambito sanitario, può scegliere di essere curato ovunque sul territorio nazionale.

Partecipazione – al cittadino utente è garantito il diritto all’informazione sul suo stato di salute e sulle prestazioni che gli vengono erogate.

Efficienza ed efficacia – il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire l’efficienza, come rapporto tra risorse impiegate e risultati attesi, e l’efficacia, intesa come rapporto tra risorse impiegate e risultati raggiunti.

Gli obiettivi di qualità verso i quali viene orientato il lavoro dell’Associazione sono quelli di:

  • sviluppare, abilitare e potenziare le possibilità concrete di ogni persona disabile valorizzandone le differenti abilità pur se in presenza di menomazioni significative;
  • aumentare il grado di autonomia, indipendenza ed autodeterminazione possibile in ciascuno;
  • favorire l’instaurarsi di un rapporto equilibrato con il mondo circostante orientato al raggiungimento del benessere individuale e collettivo;
  • costruire con le persone disabili, le famiglie e il territorio percorsi di partecipazione;
  • favorire la crescita e lo sviluppo integrale della persona e la sua piena inclusione sociale.

Struttura Sociale dell’Associazione

L’Associazione, il cui scopo è quello di soddisfare i bisogni ideali o comunque non economici dei propri membri, non ha finalità di lucro.

Essa è caratterizzata da una propria struttura di tipo piramidale, che si compone dall’Assemblea dei Soci, dal Consiglio Direttivo, dal Presidente e dagli Amministratori.

L’Assemblea è formata dagli associati; ciascun associato contribuisce alle deliberazioni che vengono prese a maggioranza e che determinano l’attività dell’Associazione.

Gli amministratori sono coloro a cui spetta la competenza di amministrare e dare esecuzione alle deliberazioni assembleari.

Gli organi dell’Associazione, indicati nello Statuto Sociale, sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Collegio dei Revisori.

Dove siamo

L’Associazione si trova sulla Strada Provinciale 51 Km 11+000 (che dal bivio di Tre Fontane porta a Torretta Granitola) – Campobello di Mazara.

Storia e Missione dell’Associazione

Le finalità dell’Associazione sono quelle di favorire l’inclusione sociale, l’autonomia e l’integrazione delle persone disabili, di facilitare in loro la partecipazione attiva all’interno dei processi riabilitativi ed evitare qualsiasi forma di chiusura e di isolamento.

La “riabilitazione” è intesa come un processo volto a migliorare le capacità personali e di soluzione dei problemi, nel corso del quale si porta una persona disabile a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale affinché possa esprimere le proprie potenzialità nel suo ambiente familiare, scolastico, lavorativo e sociale.

Il Centro di Riabilitazione

L’Associazione, per favorire l’acquisizione del diritto di tutela della salute tramite la riabilitazione (legge 833/78 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale) e vista la scarsità di servizi territoriali a fronte di una richiesta sempre crescente, nel 1996 ha stipulato con l’ASP 9 di Trapani la convenzione di tipo ambulatoriale valida per tutto il territorio nazionale.

Il Centro Diurno

Offre, in ambito territoriale sovracomunale, percorsi riabilitativi di tipo socio-educativo a giovani adulti con deficit sul piano cognitivo, sensoriale e neuromotorio con buone capacità adattive e di autonomia, con particolare attenzione al ritardo mentale.

La Comunità Alloggio

L’Associazione propone una struttura come soluzione idonea nei casi in cui i genitori di una persona disabile vengono a mancare, o le condizioni familiari sono insufficienti o inadeguate alla gestione e alla cura del proprio figlio (si pensi a genitori anziani, ammalati o coinvolti in altre problematiche elevate).

Sezione Seconda: Centro di Riabilitazione

La politica della qualità nel Centro di Riabilitazione

Dal 2006 l’Associazione ha intrapreso un progetto di miglioramento della Qualità dei propri Servizi, mirato alla definizione di un Sistema di gestione aziendale orientato ai principi della Qualità, capace di automigliorarsi nel tempo. Il progetto, ispirato all’applicazione di una Normativa internazionale di larga diffusione denominata UNI EN ISO 9001:2015, è culminato nell’ottenimento della Certificazione di qualità in conformità alla suddetta norma per l’attività svolta dal Centro di riabilitazione. Periodicamente si sottopone a verifiche di controllo da parte di organismi esterni. L’adozione di tale sistema di gestione ha comportato la definizione e formalizzazione di procedure e documenti di registrazione che regolano le principali attività del Centro e che, unitamente all’adozione di protocolli terapeutici riconosciuti e validati dalla comunità scientifica internazionale, costituiscono tutela e garanzia che le prestazioni erogate siano efficaci. Essendo la riabilitazione un percorso terapeutico che tende ad abilitare, a stimolare e a mantenere le capacità e le potenzialità esistenti nella persona disabile, l’Associazione ricerca, attraverso una formazione continua del personale, le strategie, le tecniche e i metodi necessari ed efficaci per meglio stimolare le sue possibilità di sviluppo.

Le modalità di erogazione e i destinatari

Il Centro di Riabilitazione dell’Associazione opera nel campo della medicina fisica e riabilitativa per il recupero funzionale di soggetti psiconeuromotulesi ed affetti da turbe del linguaggio (legge 104/92) di entrambi i sessi e senza limiti di età, per prestazioni ambulatoriali di logopedia, neuromotoria, psicomotricità e neuropsicomotricità. La struttura è convenzionata per erogare fino ad un massimo di n. 38 prestazioni giornaliere e le terapie hanno una durata di 45 minuti. Obiettivo del trattamento terapeutico è riabilitare il paziente dal punto di vista psico-fisico, prevenire forme di regressione e fornire agli utenti ed ai loro familiari gli strumenti necessari per accrescere il loro benessere e la loro autonomia.

Orario di apertura al pubblico: Dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 17:00; Sabato dalle ore 8:00 alle ore 14:00.

Struttura

Il Centro di Riabilitazione è articolato in due strutture disposte su un unico livello senza barriere architettoniche con un’ampia area verde e parcheggio. Il Centro offre locali predisposti all’accoglienza delle famiglie e comprende:

  • Accettazione e sala d’attesa
  • Direzione Sanitaria ed Amministrativa
  • Locali destinati ai diversi setting assistenziali (logopedico, psicomotorio, neuromotorio)
  • Palestra

Organizzazione e servizi del Centro di Riabilitazione

La direzione sanitaria: Il Direttore Sanitario è il Dott. Lupo Bartolomeo.

Équipe di Riabilitazione: Direttore Sanitario, Medico Collaboratore, Psicologo, Assistente Sociale, Terapisti della Riabilitazione (Fisioterapisti), Neuropsicomotricisti, Logopedisti, Psicomotricisti, Addetto Amministrativo.

Le patologie trattate

  • fisiokinesiterapia
  • neuromotoria
  • neuropsicomotricità
  • logopedia
  • psicomotricità

Fisiokinesiterapia: ampia zona dedicata alle terapie strumentali e manuali. Per le terapie manuali si utilizzano metodi tra i più aggiornati per le cure delle patologie dell’apparato muscolo-osteo-articolare, grazie a tecniche quali: Rieducazione motoria attiva e passiva, Mobilizzazione, Esercizi posturali propriocettivi, esercizi di tonificazione muscolare in isometria ed isotonia, esercizi di stretching associati ad esercizi respiratori.

Neuropsicomotricità: recupero di patologie neuropsichiatriche di origine lesionale, distorsione dello sviluppo affettivo-relazionale e disturbi dell’apprendimento. L’indirizzo terapeutico è cognitivo-comportamentale o affettivo-relazionale.

Logopedia: disturbi del linguaggio, della comunicazione e dell’apprendimento.

Terapia Psicologica e di sostegno: risoluzione delle patologie legate alla sfera psico-affettiva dell’infanzia e adolescenza. Sostegno psicologico alla coppia genitoriale per orientamento verso un corretto iter terapeutico.

Modalità di accesso ai Servizi di Riabilitazione

L’attivazione di trattamenti riabilitativi ex art. 26 Legge 23/12/78 n. 883 richiede la seguente documentazione:

  • Copia documento riconoscimento del paziente
  • Copia tessera sanitaria del paziente
  • Copia documenti di riconoscimento dei genitori del paziente (in caso di minore)
  • Prescrizione prestazione riabilitativa rilasciata dal medico prescrittore del Distretto di competenza (contratto terapeutico-riabilitativo)
  • Richiesta di visita con l’equipe del Centro, per appuntamento
  • Visita medica generale con l’equipe medica e colloquio con l’assistente sociale
  • Invio all’ASP del Distretto di appartenenza dell’utente, per l’autorizzazione
  • Documentazione da presentare alla Medicina di Base dell’ASP di provenienza per l’autorizzazione:
    • Autocertificazione attestante: certificato di nascita, di residenza, stato di famiglia, ecc.
    • Piano Terapeutico da parte del Medico Specialista dell’ASP
    • Scheda di segnalazione del medico curante
    • Richiesta del Centro di Riabilitazione da frequentare
    • Modulo legge privacy
    • L. 104/92 o richiesta di visita già inoltrata online presso l’INPS

Documenti per l’accesso al Centro: Piano Terapeutico da parte del Medico Specialista dell’ASP ed autorizzazione della Medicina di Base; Certificato attestante il riconoscimento della legge 104/92 o richiesta di visita già inoltrata. La Direzione Sanitaria del Centro affida il trattamento all’Equipe Multidisciplinare dando comunicazione d’inizio trattamento ai distretti competenti. Qualora non fosse disponibile il posto in terapia, si inserisce il paziente in lista d’attesa.

Lista d’attesa e criteri di gestione

La gestione della lista d’attesa (inserimento, scorrimento e pulizia) è improntata alla massima trasparenza. Qualora la Struttura non abbia la disponibilità immediata all’immissione in trattamento, l’utente può essere inserito nella lista d’attesa strutturata per setting assistenziale e data di presentazione della richiesta di inserimento. Non è possibile stimare i tempi previsti né i tempi medi effettivi di attesa. La gestione delle liste di attesa è rigorosamente improntata ai principi di uguaglianza e imparzialità e al rispetto dell’ordine prestabilito. È ASSOLUTAMENTE vietato a tutti i soggetti di ricevere denaro, doni o qualsiasi altra utilità.

Ogni nuova richiesta viene registrata con tutti i dati necessari dal Direttore Sanitario. I nominativi dei pazienti in lista d’attesa da inserire al Centro sono individuati tenendo conto dei seguenti criteri:

  • Numero progressivo in base alla data della prima visita con autorizzazione ASP
  • Valutazione di eventuale richiesta di urgenza da parte del Medico Specialista dell’ASP
  • Incremento delle terapie degli assistiti già in carico in lista d’attesa interna

I tempi di attesa possono essere legati a disponibilità di posti, richiesta di specifiche fasce orarie già occupate, necessità di attivare un servizio di trasporto.

Procedura d’accesso

Hanno diritto alle prestazioni del Centro di Riabilitazione tutte le persone con handicap (legge 104/92) che necessitano di trattamenti riabilitativi complessi. Non possono accedere, con onere a carico dell’ASP, coloro che hanno bisogno di trattamenti semplici segmentali come esiti di fratture non complicate o periartriti.

Presa in carico dell’utente: L’assistente sociale, ricevuta l’autorizzazione ASP, programma colloqui e visite con l’equipe medica per raccogliere dati anamnestici, valutare il paziente, somministrare test, chiedere consulenze specialistiche e fare indagine sociale sulla famiglia.

Osservazione e valutazione: Periodo di osservazione da parte del terapista e dell’equipe medica per valutazione globale. Utilizzo della videoregistrazione delle sedute di terapia per analisi dei miglioramenti.

Progetto terapeutico: L’equipe prefigura obiettivi e tempi di realizzazione. Il progetto terapeutico individuale, redatto dall’équipe multidisciplinare, viene comunicato alla famiglia e rivalutato periodicamente.

La cartella clinica

La cartella clinica raccoglie autorizzazioni, dati personali, anamnestici e clinici, test neuro-psicologici, relazioni sociali e progetto terapeutico individuale. Contiene annotazioni iniziali, in itinere e finali, accertamenti diagnostici e ricoveri. L’archivio è accessibile solo agli addetti, previa autorizzazione.

Il servizio psicologico

Lo Psicologo svolge osservazioni, valutazioni psicometriche, colloqui con i genitori e con gli operatori, consulenza agli operatori e alla famiglia, interventi psico-educativi e consulenze su richiesta.

Il servizio sociale

L’Assistente Sociale segue e informa le famiglie, offre consulenza socio-informativa, programma riunioni d’equipe, coordina con insegnanti di sostegno e favorisce integrazione. Cura la mediazione con i Servizi Territoriali.

Le proroghe

Le autorizzazioni sanitarie hanno valenza plurimensile e vengono rinnovate previa visita medica. Il Centro invia richiesta di proroga al medico specialista ASP almeno 20 giorni prima della scadenza.

Le dimissioni

Le dimissioni dal Centro possono avvenire per raggiungimento degli obiettivi, su indicazione del medico ASP, su richiesta dell’utente o per prolungate assenze ingiustificate (>25%).

Il Trasporto degli Utenti

Il Centro offre servizio trasporto dal domicilio/scuola alla struttura e viceversa su richiesta degli utenti del Comune di Campobello di Mazara.

Standard di qualità: Impegni e programmi

Qualità dei servizi: formazione specifica del personale, umanizzazione del trattamento, partecipazione attiva della famiglia. Indagini sul grado di soddisfazione degli utenti e gestione reclami tramite scheda segnalazioni.

Diritti, doveri e partecipazione dell’utente

Diritti degli utenti ai sensi D.r. n. 369 del 23 marzo 2010, LINEE GUIDA PER LA CARTA DEI SERVIZI SANITARI:

  1. DIRITTO A MISURE PREVENTIVE
  2. DIRITTO ALL’ACCESSO
  3. DIRITTO INFORMAZIONE
  4. DIRITTO AL CONSENSO
  5. DIRITTO ALLA LIBERA SCELTA TRA DIFFERENTI PROCEDURE ED EROGATORI
  6. DIRITTO ALLA PRIVACY ED ALLA CONFIDENZIALITÀ
  7. RISPETTO DEL TEMPO DEL PAZIENTE
  8. DIRITTO AL RISPETTO DI STANDARD DI QUALITÀ
  9. DIRITTO ALLA SICUREZZA DEI TRATTAMENTI SANITARI
  10. DIRITTO ALL’INNOVAZIONE E COSTANTE ADEGUAMENTO
  11. DIRITTO A EVITARE SOFFERENZE E DOLORI NON NECESSARI
  12. DIRITTO AD UN TRATTAMENTO PERSONALIZZATO
  13. DIRITTO AL RECLAMO

Doveri dell’utente

Gli utenti devono collaborare con medici e personale, rispettare regolamenti, esigenze degli altri degenti, orari, divieto di fumare, rispettare struttura e personale. Assenze vanno comunicate almeno due giorni prima. Ricoveri ospedalieri devono essere comunicati e certificati.

Sostituzioni e Reclutamento

Sostituzioni interne o esterne in caso di assenze prolungate. Reclutamento del personale tramite banca dati interna, colloquio valutativo dei requisiti e parere dell’équipe multidisciplinare.

Formazione ed aggiornamento

Formazione continua prevista su tre livelli: individuale, di équipe e dell’ente, per acquisizione di strumenti e metodi multidisciplinari e conoscenza politiche sociali e sanitarie.

Trattamento dei dati

I dati degli utenti sono raccolti in cartella socio-sanitaria, comprendente dati anamnestici, valutazioni, progetto terapeutico, verifiche periodiche, ricoveri e autorizzazioni ASP. Videoregistrazioni e fotografie rispettano le leggi sulla privacy. Trattamento dati nel rispetto REG EU 679/16. DPO garantisce sorveglianza e comunicazione con gli interessati.

Terza Sezione: Centro Diurno

Tipologia e finalità del servizio

Il Centro Diurno (CD) è una struttura semiresidenziale (iscritta al n. 2163 dell’Albo Regionale degli Enti Assistenziali Pubblici e Privati, previsto dalla Legge 9 Maggio 1986 n. 22) destinata all’accoglienza di giovani/adulti disabili, la cui attività è finalizzata alla riabilitazione socio-educativa, alla formazione per l’inserimento lavorativo e all’arricchimento delle capacità comunicative.

Il Centro Diurno, rispetto alle attività previste dall’art. 5 del D.P.R. del 04.06.1996 (prevalentemente ricreative o di tempo libero), offre servizi qualificati grazie alla presenza di personale qualificato:

  • Educatori Professionali
  • Pedagogisti
  • Psicologo
  • Assistente Sociale
  • Infermiere

Il rapporto operatore-utente è:

  • 1 a 5 per utenti con disabilità medio-lievi
  • 1 a 3 per utenti con disabilità gravi

Destinatari

Possono accedere al servizio soggetti con deficit sul piano cognitivo, sensoriale e neuromotorio di età superiore ai 16 anni, con buone capacità adattive e di autonomia personale.

Giorni ed orari di funzionamento

Il Centro Diurno è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 15:00. Sono previsti durante l’anno periodi di funzionamento nelle giornate del sabato, come recupero delle giornate non lavorate.

La struttura

Il CD è realizzato recuperando un edificio destinato ad attività agricola; l’intero edificio si sviluppa al piano terra con quattro accessi differenziati. Tutti gli spazi interni sono collegati e raggiungibili attraverso un grande corridoio. La struttura e gli arredi sono progettati da architetti esperti in accessibilità e fruibilità degli ambienti.

Composizione dell’edificio

  • Cucina
  • Sala da pranzo/refettorio
  • AmbientI per attività strutturate e libere
  • Palestra
  • Infermeria
  • Servizi igienici attrezzati per disabili
  • Uffici per personale (psicologo, assistente sociale coordinatore)
  • Area verde esterna accessibile agli ospiti
  • Parcheggio

Le attività

Le attività sono finalizzate al mantenimento e incremento delle abilità e autonomie dei soggetti (cognitive, affettivo-relazionali, comportamentali) rallentando il consolidarsi di situazioni di totale dipendenza.

Tipologie di attività

  • Attività socio-sanitarie: attività medico-infermieristiche e autonomia di base
  • Attività socio-riabilitative: gite, uscite, manifestazioni sportive, culturali e di socializzazione
  • Riunioni pluridisciplinari settimanali con il coordinatore
  • Attività educative: attività espressive e creative, cognitive, animazione, psicomotorie, laboratori occupazionali (ceramica, giardinaggio) e attività organizzative
  • Condivisione percorsi socio-educativi con incontri con le famiglie
  • Progettazione interistituzionale: con scuole, enti locali, ASP e associazioni del territorio
  • Formazione e supervisione: in collegamento con l’Associazione Oasi Maria SS di Troina
  • Prestazioni riabilitative: logopedia, neuro-motoria e psicomotricità presso il Centro di Riabilitazione

Servizi Accessori

  • Servizio di mensa a carico delle famiglie
  • Servizio di trasporto dalla casa al Centro e viceversa con mezzi e personale idonei

Giornata tipo

  • 08:00 – Trasporto per il Centro Diurno
  • 08:30 – 09:00 – Accoglienza e sistemazione nelle stanze di attività
  • 09:00 – 10:40 – Attività secondo programmazione settimanale
  • 10:40 – Pausa merenda
  • 10:40 – 12:20 – Attività secondo programmazione settimanale
  • 12:20 – 13:30 – Pranzo (fornito da ditta esterna con box per trasporto cibo)
  • 13:30 – 14:00 – Igiene post-pranzo
  • 14:30 – 15:30 – Trasporto dal CD alle abitazioni

Modalità di ammissione

La domanda di ammissione deve essere inviata ai Servizi Sociali del Comune di residenza dell’utente e all’Associazione. La richiesta è valutata dall’équipe psico-sociale raccogliendo tutta la storia anamnestica dell’ospite. L’inserimento è graduale secondo le esigenze del Centro e dell’utente.

Documenti richiesti per l’ammissione

  • Dichiarazione di accertamento di invalidità rilasciata dalla commissione sanitaria ASP
  • Verbale di accertamento handicap legge 104/92
  • Attestazione ISEE
  • Certificazione anagrafica (stato di famiglia, residenza, certificato di nascita)
  • Relazione medica delle condizioni dell’utente con eventuali cure

Inserimento dell’ospite

  1. Richiesta famiglia e verifica disponibilità posti
  2. Colloquio preliminare con l’équipe e predisposizione piano di inserimento
  3. Raccolta dati socio-assistenziali e sanitari per cartella ospite
  4. Periodo di osservazione con gli educatori
  5. Redazione progetto individualizzato e condivisione con la famiglia

Modalità di dimissione

Le dimissioni possono avvenire:

  • Su proposta dell’équipe pluridisciplinare per raggiungimento degli obiettivi
  • Su richiesta della famiglia
  • Per venir meno delle condizioni stabilite nel piano educativo
  • Per venir meno delle convenzioni da parte delle Amministrazioni Comunali

Retta

Determinata dall’analisi dei costi del personale, gestione e trasporto; a carico del Comune di residenza o della famiglia. Aggiornata annualmente in base all’indice ISTAT.

Lista d’attesa

Quando la struttura raggiunge il numero massimo di utenti, viene stilata una lista d’attesa. Criteri di inserimento:

  • Data di presentazione della domanda
  • Complessità sociale del contesto di appartenenza
  • Disponibilità delle Amministrazioni Comunali

Modulistica utilizzata per il fascicolo dell’ospite

  • Scheda di primo contatto
  • Scheda d’ingresso
  • Scheda medica
  • Diario infermieristico
  • Scheda sociale
  • Scheda psicologica
  • Schede di osservazione psico-educativa
  • Sintesi educativa
  • Piano di lavoro
  • Scheda degli obiettivi
  • Diario educativo

La cartella è custodita nel rispetto della riservatezza (Regolamento UE 2016/679).

Figure professionali

  • Assistente Sociale
  • Psicologo
  • Educatori Professionali/Pedagogisti
  • Infermiere
  • Autisti

Terza Sezione: Comunità Alloggio

Obiettivi

La Comunità Alloggio dell’Associazione l’Oasi di Torretta opera nel campo sociale con la finalità di migliorare la qualità della vita dei soggetti puntando sulla valorizzazione delle risorse degli utenti attraverso un network che coinvolge la famiglia oltre che il territorio.

L’obiettivo è quello di offrire agli ospiti inseriti una dimensione familiare, fatta di valori, dignità e serenità e facilitare l’integrazione sociale anche mediante interventi in collaborazione con strutture ed istituzioni presenti nel territorio e inoltre promuovere e sviluppare abilità e potenzialità latenti e/o manifeste, favorire l’acquisizione di ulteriori autonomie, stimolare i processi affettivi e relazionali.

Destinatari

La Comunità può ospitare soggetti adulti di entrambi i sessi, in possesso di autonomie personali e relazionali tali da permettere all’intervento di caratterizzarsi da un punto di vista formativo, e nello specifico psico-socio-educativo, e non solo solamente assistenziale.

Gli utenti presi in carico svolgono parallelamente un percorso socio-riabilitativo all’interno del Centro Diurno dell’Associazione.

La Comunità fornisce il proprio servizio 24 ore su 24 e per le famiglie degli utenti del Centro Diurno che ne facessero richiesta, anche un inserimento di “tregua”, cioè un inserimento limitato nel tempo (qualche giorno, qualche settimana) rispondente a necessità e bisogni particolari.

La struttura

La struttura è composta da un edificio su un unico livello ed è immersa in un’ampia area verde ed alberata, con viale d’accesso ed uno spazio adibito a parcheggio.

Al suo interno l’edificio è suddiviso negli spazi seguenti:

  • Un grande salone che funge da sala da pranzo con spazio per eseguire alcune attività (come animazione, bricolage, attività strutturate) e salotto con televisore
  • Un soppalco per l’ufficio
  • Una cucina
  • Un camerino per la lavanderia
  • Un ripostiglio
  • Una stanza per l’operatore con bagno annesso
  • Tre stanze da letto
  • Due bagni per l’utenza

Servizio di ristorazione

La preparazione dei pasti avviene secondo una tabella dietetica giornaliera redatta da un dietologo e vistata dal servizio competente.

Organizzazione e servizi erogati in Comunità Alloggio

Figure professionali

  • Un coordinatore responsabile
  • Uno psicologo
  • Un infermiere professionale con reperibilità nell’arco delle 24 ore
  • Operatori

Personale volontario

È prevista e messa in atto la presenza di volontari che collaborano con gli operatori e rappresentano per i ragazzi un valido aiuto ed un costruttivo punto di riscontro nella gestione delle attività e degli ambienti.

Interventi effettuati in Comunità

Il servizio erogato interviene sulle seguenti compromissioni:

  • Funzionali
  • Legate al ritardo mentale di grado lieve, medio e grave (dove si sottolinea sempre l’importanza del requisito costituito dalla presenza di autonomie personali tali da caratterizzare l’intervento non solamente come assistenziale)
  • Della socializzazione
  • Affettivo-relazionali
  • Del comportamento

Modalità di ammissione

L’ammissibilità delle richieste d’inserimento è curata dal coordinatore il quale dopo aver seguito un percorso preliminare:

  • Incontro durante il quale avviene la raccolta anamnestica familiare e del paziente, valuta l’eventuale idoneità dell’utente
  • Richiesta di un primo contatto da parte della famiglia e/o dall’Ente inviante

La famiglia (o tutore o amministratore di sostegno) fa richiesta di ammissione all’amministrazione comunale di riferimento dell’utenza richiedente e ne dà comunicazione all’Associazione.

Gli inserimenti sono effettuati secondo piani individuali in base ai bisogni peculiari dell’utente, fornendo alla famiglia adeguato supporto relazionale e informazioni amministrative. L’accesso alla struttura avviene compatibilmente alle esigenze della struttura.

Documenti per l’accesso in comunità

  1. Certificati di nascita, di residenza, stato di famiglia
  2. Modello ISEE
  3. Modulo legge privacy
  4. Verbale accertamento handicap secondo la legge 5 febbraio 1992 n.104
  5. Documentazione clinica attestante lo stato di salute dell’utente

Protocollo di ammissione

Al momento dell’ammissione viene stipulato un protocollo tra la famiglia dell’utente e l’Associazione in cui viene regolamentato il rapporto intercorrente.

Il percorso formativo nella Comunità Alloggio

Procedure di accesso e presa in carico dell’utente

Una volta pervenuta l’autorizzazione da parte dell’Ente di appartenenza, si stipula il protocollo di ammissione e si procede all’inserimento dell’utente. L’équipe procede a:

  • La compilazione della cartella clinica
  • Valutare il paziente con un primo ciclo di osservazioni
  • Stilare il Piano Educativo Individuale
  • Chiedere eventuali consulenze specialistiche di approfondimento

La cartella clinica

La cartella clinica raccoglie le autorizzazioni necessarie, i dati personali, anamnestici e clinici, le valutazioni iniziali, i test e le relazioni psicologiche, gli obiettivi del Piano Educativo Individuale, il verbale della Legge 104. Viene altresì custodita tutta la documentazione socio-sanitaria.

La cartella clinica contiene inoltre la scheda individuale di osservazione per registrare nel tempo i cambiamenti e le acquisizioni di abilità, il piano di lavoro individuale con sintesi educative periodiche e dove viene stilato un progetto d’intervento con obiettivi a breve, medio e lungo termine ed eventuali contratti educativi stilati in accordo con l’utente.

L’osservazione e la valutazione

L’équipe inizia un periodo di osservazione per valutare l’utente da un punto di vista dell’autonomia personale e sociale, cognitivo, del linguaggio, comportamentale, emotivo e socio-affettivo.

Il Piano Educativo Individuale

Al termine dell’osservazione e delle valutazioni effettuate, l’équipe della Comunità stabilisce obiettivi psicoeducativi da raggiungere in determinati tempi di realizzazione all’interno di un PEI (Piano Educativo Individuale), che ne persegue l’esito positivo, stabilisce le modalità di lavoro e le differenti aree di intervento, coinvolgendo anche la famiglia.

Strumenti di rilevazione quotidiana

Tutte le attività svolte dagli ospiti all’interno della Comunità vengono annotate in un Registro delle Consegne. Inoltre, notizie di rilevanza clinica e/o socio-affettiva vengono trascritte nel Modello Unico, uno strumento condiviso da Centro Diurno e Comunità Alloggio.

Modulistica utilizzata

  • Richiesta d’inserimento presso la struttura
  • Registro delle presenze e delle prestazioni giornaliere
  • Autorizzazione Servizi Sociali del Comune di residenza
  • Scheda anamnestica
  • Eventuale prescrizione medica per l’assunzione di farmaci
  • Scheda personale dell’utente
  • Scheda di consulenza familiare
  • Scheda di training psicoeducativo
  • Scheda di osservazione sistematica per il controllo sfinterico
  • Modello unico
  • Diario clinico
  • Scheda di osservazione psicoeducativa
  • Scheda degli obiettivi
  • Piano Individualizzato
  • Schede sulle consegne delle attività quotidiane

La giornata tipo

  • Ore 7:30 sveglia, igiene personale e riordino della stanza
  • Ore 8:00 colazione
  • Ore 8:00 – 13:00 attività secondo la programmazione settimanale e/o eventuali terapie previste presso il Centro di riabilitazione
  • Ore 13:00 pranzo
  • Ore 13:00 – 16:30 attività secondo la programmazione settimanale e/o eventuali terapie previste presso il Centro di riabilitazione
  • Ore 16:30 merenda
  • Ore 17:00 autogestione ambientale interna o esterna/ gestione domestica/ laboratori vari
  • Ore 18:00 autonomia di base con riordino degli ambienti adibiti alla pulizia personale
  • Ore 19:00 attività di cena
  • Ore 20:00 riordino e pulizia della cucina
  • Ore 21:00 guardare tv / attività ricreative
  • Ore 22:00 ca. riposo notturno

Si svolgono inoltre attività come il giardinaggio, animazione, attività indipendenti, uscite.

Il servizio psicologico

La Psicologa effettua valutazione psicodiagnostica, colloqui, somministra test, partecipa alla stesura del PEI, svolge un servizio di sostegno psicologico rivolto sia agli utenti che alle famiglie.

Le dimissioni

Le dimissioni dalla Comunità Alloggio possono avvenire:

  1. Su richiesta della famiglia dell’utente
  2. Per prolungate assenze
  3. Possono essere promosse dall’equipe della Comunità a fronte di gravi difficoltà per il soggetto stesso o per la vita degli altri ospiti, sentiti anche i pareri delle famiglie e dell’Ente inviante
  4. Possono essere proposte dalla Direzione dell’Associazione per problemi economici per le quali è prevista la chiusura e/o sospensione dell’attività della Comunità Alloggio

Attualmente la Comunità non ha alcuna convenzione e la sua attività è sospesa.